Percarbonato di Sodio: vantaggi, proprietà e applicazioni pratiche

Hai mai sentito parlare del percarbonato di sodio? È un prodotto versatile che può essere impiegato come igienizzante e sbiancante, oltre ad avere svariate applicazioni domestiche.

Ad oggi, la consapevolezza nei confronti dell’ambiente e dei suoi abitanti è aumentata, rispetto a qualche anno fa, e sono in costante crescita le persone che si preoccupano dell’impatto delle proprie scelte quotidiane sul Pianeta.

Anche attività consuete come fare il bucato o le pulizie di casa possono causare danni considerevoli, se non si utilizzano detergenti amici dell’ambiente e della nostra salute.

Per fortuna, esistono alternative efficaci all’impiego dei detergenti convenzionali, come per esempio il percarbonato di sodio. Noi di Officina Naturae vorremmo accompagnarti in un breve percorso di approfondimento, per conoscere meglio le numerose potenzialità e i vantaggi di questo prodotto.

Che cos’è e a cosa serve il percarbonato di sodio?

Il percarbonato di sodio è un composto risultante dalla reazione di addizione del carbonato di sodio e del perossido di idrogeno (noto anche come acqua ossigenata). In parole più semplici, il percarbonato di sodio è carbonato di sodio sul quale è fatta cristallizzare una molecola di acqua ossigenata.

A contatto con l’acqua e a partire dai 40 gradi, il percarbonato di sodio si scinde in carbonato di calcio e acqua ossigenata, che ha proprietà smacchianti. Il percarbonato è eco-compatibile, esclude enzimi, tensioattivi sintetici, allergeni, sbiancanti ottici e si decompone senza inquinare: proprio per questo è un’alternativa più ecologica alla candeggina e ad altri detergenti convenzionali per il bucato, la casa e le stoviglie.

Percarbonato di sodio: proprietà, vantaggi e vari utilizzi

Dopo aver introdotto il percarbonato, rivediamo insieme alcune proprietà, funzioni e vantaggi:

  • Azione sbiancante: il percarbonato di sodio è un valido sbiancante per il bucato. Infatti, aggiungendo una quantità adeguata di percarbonato di sodio al bucato bianco o con colori chiari colorato (come vedremo nei prossimi paragrafi), è possibile trattare l’ingiallimento dei tessuti, ripristinando il bianco originale.
  • Rimozione delle macchie: grazie alle proprietà ossidanti, il percarbonato di sodio è efficace nella rimozione di diversi tipi di macchie. È possibile creare una soluzione di percarbonato di sodio miscelandolo con acqua calda. L’azione detergente e sbiancante è dovuta alla reazione chimica tra carbonato di sodio e acqua ossigenata, quando sono a contatto con l’acqua calda; viene liberato l’ossigeno, responsabile delle proprietà sbiancanti e igienizzanti del percarbonato, come abbiamo accennato poco fa.
  • Igiene delle stoviglie: il percarbonato di sodio può essere impiegato per il lavaggio di stoviglie e posate, eliminando i batteri e i cattivi odori, anche dalla lavastoviglie stessa.
  • Pulizia di superfici e rimozione della muffa dai muri: il percarbonato si rivela utile anche nella pulizia delle fughe delle piastrelle, così come nell’eliminazione delle muffe, grazie alla liberazione dell’ossigeno e all’alcalinità della soluzione di acqua calda e percarbonato, che crea un ambiente sfavorevole allo sviluppo di muffe e spore (a breve spiegheremo come preparare una soluzione adatta a questo uso).
  • Sostenibilità: il percarbonato di sodio è una scelta più sostenibile rispetto ad alcuni prodotti chimici per le pulizie. Infatti, come abbiamo accennato, si decompone in carbonato di sodio, acqua e ossigeno, rendendolo meno dannoso per l’ambiente.

Se tendi a confondere il percarbonato col bicarbonato, nel prossimo paragrafo spieghiamo le differenze.

Percarbonato e bicarbonato: quali differenze?

Vediamo di fare distinzione tra percarbonato di sodio e bicarbonato di sodio. La differenza principale è che il percarbonato è uno sbiancante, mentre il bicarbonato non lo è, malgrado sia opinione molto diffusa.

Infatti, il bicarbonato di sodio non ha un potere sbiancante in sé, ma può avere un effetto sbiancante per via della leggera azione abrasiva che si esprime nel momento in cui la polvere di bicarbonato viene sfregata (per esempio sui denti, per azione meccanica con lo spazzolino: ecco perché il bicarbonato è spesso utilizzato per una lieve azione di sbiancamento dentale).

Invece, come abbiamo spiegato poco fa, il percarbonato è uno sbiancante all’ossigeno attivo, cioè libera ossigeno quando entra in contatto con l’acqua calda o quando, a basse temperature, entra in contatto con additivi. Il percarbonato può sbiancare il bucato, le stoviglie, pulire efficacemente le superfici di casa, come abbiamo detto.

Attenzione a non confondere percarbonato e perborato!

Negli ultimi anni, l’UsEpa (U.S. Environmental Protection Agency)e la Commissione Europea hanno rilevato che il perborato e altre sostanze simili, anch’esse contenenti l’elemento chimico Boro, presentano alcune criticità per la salute, e ne hanno impedito l’uso in alcuni prodotti. Invece, il percarbonato ha un ridotto potere inquinante.

Qual è la differenza tra Percarbonato di Sodio Puro e Sbiancante?

Tra i detersivi per la pulizia della casa proposti da Officina Naturae, ce ne sono un paio che dovresti proprio conoscere, e di cui ti mostriamo le differenze:

Che cos’è il Percarbonato di Sodio Puro

Il Percarbonato di Sodio Puro è un composto chimico in polvere, contiene ossigeno attivo ed è abitualmente utilizzato come sbiancante e igienizzante.

Per esempio, noi di Officina Naturae ti consigliamo il Percarbonato di Sodio Puro Solara: si tratta di un prodotto ecologico, indicato come additivo, per il lavaggio a mano e in lavatrice: ha un’azione sbiancante e igienizzante a partire dai 40 gradi.

Il Percarbonato di Sodio Puro è efficace su macchie colorate e capi ingrigiti, ed è indicato anche per sbiancare capi resistenti e indumenti da lavoro. Inoltre, non contiene enzimi, profumi o sbiancanti ottici.

Che cos’è il Percarbonato Sbiancante

Durante la sua azione, il Percarbonato di Sodio Puro di cui abbiamo appena parlato crea dei sali di Carbonato di Sodio, i quali, depositandosi sulle trame degli indumenti, tendono a indurirli e a renderli poco gradevoli sulla pelle.

Per limitare questo problema, c’è il Percarbonato Sbiancante, un prodotto commerciale: anche nel formato da 1,500 kg, ha una formula esclusiva potenziata. Contiene sempre Percarbonato di Sodio come ingrediente attivo, ma, grazie alla formula esclusiva arricchita con Silicati e Fosfonati, il Percarbonato di Sodio addolcisce l’acqua, migliorando perciò l’efficacia di lavaggio e consentendo di ridurre la dose di detersivo.

L’inserimento di sequestranti nella formula del Percarbonato Sbiancante lascia i capi più morbidi e gradevoli e rende il Percarbonato Sbiancante altamente stabile nel tempo.

Non preoccuparti, perché i sequestranti da noi utilizzati sono perfettamente solubili e non causano danni all’ambiente e agli scarichi, come fanno invece le zeoliti, un ingrediente tipicamente utilizzato nei detersivi per addolcire l’acqua, ma insolubile e principale responsabile delle croste bianche nei tubi di scarico.

Il Percarbonato di Sodio Sbiancante è particolarmente indicato per il lavaggio di assorbenti e pannolini lavabili, e per sbiancare camicie e asciugamani, o altri capi che vuoi sentire morbidi sulla pelle. Igienizza, sbianca e smacchia già a 40 °C.

Scopri le applicazioni pratiche del percarbonato con le dritte di Officina Naturae

Il percarbonato di sodio si presta a svariati utilizzi:

  • prelavaggio in lavatrice – inserisci 2 misurini di prodotto nella vaschetta del prelavaggio e dosa normalmente il detersivo nella vaschetta del lavaggio;
  • lavaggio in lavatrice – aggiungi 1 o 2 misurini di prodotto alla quantità adeguata del detersivo nella vaschetta principale;
  • ammollo dei capi bianchi – sciogli 2 misurini in 5 litri di acqua a minimo 40 gradi, metti i capi in ammollo per almeno 1-2 ore, fino a un massimo di 4-5 ore;
  • igienizzante per lavastoviglie – da usare sporadicamente, per igienizzare stoviglie e oggetti da cucina, versa un misurino di prodotto nella vaschetta col detersivo;
  • per eliminare il cattivo odore dalla lavastoviglie – di tanto in tanto, ripeti il procedimento precedente, facendo un lavaggio a vuoto;
  • per togliere la muffa dai muri – sciogli 500 grammi di prodotto in 2 litri di acqua calda (40/50 gradi). Con l’aiuto di un grosso pennello, bagna tutta la parte del muro ricoperta di muffa, allargandoti di almeno 30/40 cm oltre la zona colpita. Una volta applicata la soluzione, attendi un paio d’ore che il muro si asciughi. Raschia la muffa dal muro o tinteggia direttamente il muro con una pittura a calce eco-bio. A proposito: ai rimedi contro la muffa abbiamo dedicato un articolo del nostro Ecoblog;
  • per pulire le fughe delle piastrelle – puoi usare il Percarbonato Sbiancante e un po’ d’acqua, fino a ottenere una crema o “pappetta”; rimuovi tutto con un panno umido. Ne abbiamo parlato in un articolo sulla pulizia della cucina.

Come hai potuto osservare, il Percarbonato offre numerosi vantaggi nella pulizia della casa e nel bucato. Con il suo potenziale di sostenibilità per migliorare la nostra vita quotidiana e preservare il Pianeta, il Percarbonato è una soluzione davvero versatile ed eco-friendly.

7 risposte a “Percarbonato di Sodio: vantaggi, proprietà e applicazioni pratiche”

    1. Ciao Maria Paola,
      grazie per il tuo feedback ma attenzione a utilizzare Acido Citrico e Percarbonato insieme, perché reagiscono e si annullano a vicenda perdendo l’efficacia. Scrivici pure se hai dei dubbi o curiosità da approfondire con noi!

    1. Ciao Marica, con il tuo pavimento in cementina puoi utilizzare tranquillamente il nostro Detergente Universale della linea Officina Naturae o della linea Solara (quest’ultimo è un po’ più concentrato dell’altro) ma ci raccomandiamo di farlo nelle dosi da diluire come espressamente indicato in etichetta o sul sito:
      – 20 ml di prodotto in 5 litri d’acqua con il Detergente Universale Officina Naturae
      – 15 ml di prodotto in 5 litri d’acqua con il Detergente Universale Solara
      Per i tuoi cani non c’è nessun problema, sono prodotti assolutamente sicuri anche per la loro salute.
      Se hai altri dubbi o richieste, contattaci pure al servizio clienti. A presto!

    1. Buongiorno Chiara! Essendo una poltrona antica, non devi assolutamente utilizzare il Percarbonato di cui si parla in questo articolo del blog, perché rischieresti di rovinala.
      Puoi provare, invece, con un panno microfibra appena umido e qualche goccia del nostro Detergente Universale (https://www.officinanaturae.com/it/pulizia-della-casa/detergenti-multiuso/detergente-universale-concentrato), diluito al 50% in acqua, che ha un’azione blandamente igienizzante. Poi, ripassa di nuovo col panno solo inumidito senza detergente.
      In ogni caso, per questo tipo di lavori, il nostro consiglio è di rivolgerti a un’impresa che faccia pulizia e igienizzazione di mobili, più sicura del fai-da-te, specialmente se è un mobile di un certo valore.

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