Cosmetici Ultradelicati: prendersi cura di una pelle delicata.


Cosmetici Ultradelicati: prendersi cura di una pelle delicata.

 

È ormai quasi una consuetudine, per noi un po’ allarmante, che il nostro telefono squilli per ricevere richieste di prodotti specifici per una strana, ma sempre più diffusa, intolleranza ai comuni prodotti per la cura e pulizia della persona.

Percepiamo un comune disagio: vivere in un mondo che si evolve e si complica continuamente, senza che il nostro organismo, così semplice e perfetto, riesca ad adattarsi ad esso, alla stessa velocità.

 

Perché, allora, un’ennesima nuova linea di cosmetici?

 

Sull’onda di richieste così specifiche, abbiamo creato la nuova linea di cosmetici ULTRADELICATI, pensati soprattutto per coloro che non riescono più ad utilizzare i normali cosmetici e che soffrono di Sensibilità Chimica Multipla (MCS, una sindrome che rende un individuo reattivo alle sostanze chimiche) ma anche per chi cerca semplicemente un prodotto sicuro e delicato.

 

La scelta degli ingredienti

 

Una scelta non facile: ottenere formule più delicate significa semplificare ma anche affidarsi ad ingredienti altamente dermocompatibili e che assicurassero, al tempo stesso, ottime performance. Questa la via che abbiamo perseguito nella nostra ricerca.

 

Partendo col “semplificare”, abbiamo escluso molti dei normali componenti di un cosmetico:

 

Profumi, anche quelli dichiaratamente privi di allergeni;

Tensioattivi come gli SLS o affini come il Sodium Coco Sulfate o l’Ammonium Lauryl Sulfate, comuni (ed economiche) molecole di origine vegetale, usate ampiamente anche in cosmesi ecologica, ma con un riconosciuto potere irritativo.

• Molecole potenzialmente allergizzanti come coloranti, addensanti;

Conservanti come parabeni, cessori di formaldeide o isotiazolinoni (Katon)

Estratti vegetali, per evitare eventuali reazioni avverse causate dalla sensibilità che ognuno di noi può avere per una determinata pianta.

 

Tensioattivi di ultima generazione

 

Siamo così approdati alla scelta di tensioattivi innovativi di origine vegetale, come il Sodium Lauryl Sulfoacetate, che ha un potere irritante decisamente inferiore ai tensioattivi comunemente utilizzati, come evidenziato di seguito:

 

 

Skin Irritation Index

 

Il Sodium Lauryl Sulfoacetate ha un’alta dermocompabilità e risulta fino a 5 volte meno irritante di uno SLS (Sodium Lauryl Sulfate) o molecole affini (Sodium Coco Sulfate, Ammonium Lauryl Sulfate, Sodium Laureth Sulfate, ecc).

Le stesse considerazioni valgono per il Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, altro tensioattivo dotato di un potere irritante inferiore a quello di uno SLS.

Questi tensioattivi formano una gradevole schiuma, non necessitano di addensanti, neanche vegetali (xantan gum), per avere una corretta viscosità e, non per ultimo, hanno un profilo ecologico molto positivo.

La formula di struttura evidenzia come si tratti di molecole diverse tra di loro anche se il nome può generare il dubbio che si tratti di ingredienti simili:

 

 

Sodium Lauryl Sulfate

sodium lauryl sulfate

 

Ammonium Lauryl Sulfate

ammonium lauryl sulfate

 

Sodium Lauryl Sulfoacetate

sodium lauryl sulfoacetate

 

 

Maggiore attenzione nelle fasi di produzione

 

Per i nostri cosmetici, applichiamo sempre le migliori tecniche di preparazione e confezionamento ma, nel caso degli Ultradelicati, abbiamo lavorato con criteri ancora più rigorosi per evitare una eventuale contaminazione da sostanze volatili.

 

 

Non basta utilizzare ottimi ingredienti per realizzare un ottimo cosmetico: il “panettone”.

 

I cosmetici non sono tutti uguali e, per spiegare meglio il perché, ecco una breve metafora un po’ anacronistica ma sempre calzante...

 

Farina, uva sultanina, uova, burro, canditi, zucchero, lievito.

Questi sono i 7 ingredienti del panettone (anche se i canditi non a tutti piacciono). Quanti sono in grado di realizzare un panettone utilizzando questi ingredienti?

Una formula cosmetica è come una ricetta di cucina, non basta mescolare assieme 7 ingredienti per ottenere un buon cosmetico. Ci vuole un’approfondita conoscenza delle materie prime e sapere esattamente come lavorarle.

 

Negli Ultradelicati (così come in tutti i prodotti Officina naturae) abbiamo utilizzato materie primeed applicato metodologie di lavorazionefrutto di una ricerca continua e appassionata (come serve in cucina).

 

E, infine, sempre ricorrendo alla metafora, ti ricordiamo: sei sempre libero di andare a mangiare in un fast food, ma con la consapevolezza che puoi nutrirti in maniera più sana e sostenibile. A buon intenditor, poche parole! ;-)

 

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