Prendersi cura dei bambini: come lavare il bucato dei bimbi


Prendersi cura dei bambini: come lavare il bucato dei bimbi

Quando una persona ha la pelle liscia e vellutata si dice che ha “la pelle di un bambino”... una pelle delicatissima e profumata, che è particolarmente reattiva e sottile e che, nei primi mesi di vita, deve ancora formarsi e iniziare a compiere tutte le sue funzioni e, quindi, molto permeabile e indifesa.

Per questo, per i bambini piccoli è importante non solo utilizzare cosmetici adatti, che rispettino il pH della loro pelle, meno acido rispetto a quello degli adulti, ma anche vestirli con capi ben lavati, che a contatto con la pelle non scatenino reazioni cutanee allergiche, sia per la composizione delle fibre che per l’eventuale residuo di trattamenti o detersivi che può rimanere sui tessuti.

 

Il corredo di un bambino include una vasta gamma di indumenti: body, bavaglini, tutine, camicine, magliette, mutandine, pigiamini... fino ai pannolini lavabili (per le mamme più green e coraggiose). Poi ci sono copertine, lenzuolini, teli da bagno e persino giochi e pupazzetti in stoffa! I tipi di tessuti sono tanti ma, ovviamente, nella scelta è sempre meglio affidarsi a materiali naturali quali cotone, bambù, ciniglia, che sono i più morbidi e non causano irritazioni da contatto o sfregamento. Ma come lavare tutti questi capi?

 

Primo lavaggio dei capi del neonato

 

Prima della nascita, è opportuno lavare tutti i capi che compongono il corredino del neonato, per eliminare qualsiasi traccia di sostanze trattanti che probabilmente usate durante la lavorazione degli indumenti e per eliminare eventuale polvere depositata prima dell’utilizzo.

Meglio il lavaggio in lavatrice, preventivamente igienizzata con Percarbonato, circa 150 gr. messi direttamente nel cestello, con un bel lavaggio a vuoto a 60 gradi. Per il lavaggio l’ideale è un detersivo liquido bucato ecologico indicato per i capi dei bimbi, con materie prime di origine naturale, possibilmente da agricoltura biologica e a “km 0”, come il nostro detersivo Bucato Biricco: è dermatologicamente testato, indicato anche per i capi delicati e lana e si risciacqua facilmente. Poi, stendere subito i capi per farli asciugare bene e riporli in sacchetti a chiusura ermetica o come indicato dall’ospedale (che normalmente rilascia una lista delle cose da portare per il parto).

 

La lista del corredino per il neonato

 

Lavaggi successivi...

 

È sempre bene dividere i body e gli indumenti intimi da quelli indossati sopra, quasi sempre colorati, e lavarli separatamente. Un lavaggio a mano è indicato con capi molto delicati o non particolarmente sporchi, ma bisogna fare attenzione al risciacquo, per evitare che restino residui di sapone o detersivi. Per questo, è importante non eccedere nella dose e utilizzare un detersivo liquido facile da risciacquare. Il lavaggio in lavatrice ha certamente il risciacquo più efficace e, in più, è possibile programmare anche un doppio risciacquo. La temperatura di lavaggio va programmata secondo le istruzioni della lavatrice e la quantità del detersivo va dosata con l’aiuto di una pallina dosatrice per evitare sovradosaggi inutili e dannosi.

 

Quale detersivo per i capi dei bambini?

 

Liquido o in polvere, come detto nel caso del primo lavaggio, il detersivo è meglio se ecologico e con ingredienti di origine naturale e non petrolchimica. Il liquido è più indicato nel caso di capi delicati o poco sporchi, con lavaggi fino a 40 gradi, mentre la polvere è sicuramente più efficace nel caso di tessuti macchiati da frutta o sporco “pesante”, con lavaggi oltre i 40 gradi.

Utile cercare informazioni sugli ingredienti, in etichetta o in rete, e, possibilmente, evitare:

 

  • sbiancanti ottici e candeggianti ottici, che si depositano sui tessuti, lavaggio dopo lavaggio, compromettendo l’assorbenza di alcuni tessuti e che potrebbero causare irritazioni, essendo a contatto 24 ore su 24 con la delicata pelle dei bimbi;
  • profumi, che potrebbero essere causa di allergie da contatto.

 

Come igienizzare e sbiancare i capi dei bambini

 

Per igienizzare, è inutile aggiungere un po’ di bicarbonato al lavaggio, come alcune mamme fanno: sfatiamo il mito dell’uso del bicarbonato come disinfettante... la sua azione aumenta blandamente il ph della soluzione, quindi senza nessuna reale efficacia sul lavaggio, ma può anche causare il deposito di calcare sui tessuti, indurendoli e danneggiandoli, senza svolgere alcuna azione battericida.

Per avere un’azione igienizzante, è utile aggiungere, ogni tanto, al lavaggio un cucchiaio da tavola di Percarbonato, possibilmente formulato con ingredienti che impediscano il depositarsi del calcare sui tessuti, e programmare il lavaggio ad una temperatura superiore ai 40 °C, sopra i quali si libera ossigeno attivo: igienizza ed elimina i cattivi odori, compreso anche l’odore di ammoniaca, che può rimanere a volte sui pannolini lavabili. Il Percarbonato va utilizzato sui capi prevalentemente chiari o con colori resistenti, perché svolge anche un’azione sbiancante, che è ancora più potenziata se si stende il bucato al sole.

 

 

Il Percarbonato Sbiancante ideale per igienizzare il bucato bimbi

 

Come pretrattare i capi dei bambini


Meglio evitare il Sapone di Marsiglia, perché potrebbe rimanere su alcuni tessuti, come quelli dei pannolini lavabili, “cerandoli” e quindi facendone diminuire l’assorbenza.

Oltre a sfruttare l’azione smacchiante del Percarbonato, può tornare utile un prodotto specifico da spruzzare sulle macchie, anche sui capi delicati, e da lasciar agire per qualche secondo prima di lavare. Consigliamo Smacchiatore o Sgrassatore (per macchie grasse) ecologici della linea Solara: utilizzati come indicato in etichetta, non lasciano residui e quindi sicuri anche per la pelle delicata, come quella dei bambini.

 

Ammorbidente sì o no?

 

Tutte le mamme vorrebbero per i loro figli un bucato morbido e profumato, come la pelle del loro bimbo, ma non tutte sanno che gli ammorbidenti contengono sostanze che si depositano sui tessuti compromettendone l’assorbenza. Contengono, inoltre, addensanti, perlanti e profumi (spesso di origine petrolchimica), che possono facilmente irritare la pelle del bambino e far scaturire dermatiti.

È quindi consigliato sostituirli con l’Acido Citrico Anidro, un prodotto naturale dalle mille virtù: diluito in acqua ad una soluzione al 15%, da utilizzare in lavatrice come ammorbidente (e versare nella sua vaschetta per il risciacquo), serve non solo ad addolcire l’acqua e ammorbidire le fibre del bucato ma anche per eliminare i residui di detersivo e di eventuali additivi. Infatti, è un ottimo decalcificante che neutralizza l’alcalinità del lavaggio e riporta i tessuti ad un pH più vicino a quello della pelle dei bimbi.

 

 

L'Acido Citrico sostituisce l'ammorbidente nel bucato bimbi

 

Insomma, il bucato dei capi dei bimbi sembra una faccenda complicata ma sono solo consigli per aiutare le mamme a sciogliere ogni dubbio sui numerosi prodotti offerti dal mercato. Buone norme utili per un bucato perfetto, anche con i capi degli adulti. Seguendo queste modalità, inoltre, si assicura ai nostri piccoli un ambiente sempre meno inquinato e più sicuro per la loro salute!

 

Commenti Scrivi un commento

Alessandra

Buongiorno, grazie per il bel articolo, avrei bisogno di un consiglio per i pannolini lavabili, dal momento che ci sono spesso residui di feci li pre-tratto sempre con sapone di Marsiglia anche se tende a cerarli. Però dopo averli sciacquati li lascio una notte a bagno con la soluzione di acido citrico al 15% e il giorno dopo faccio il lavaggio in lavatrice. Potrebbe essere efficace? Anche perchè le feci le devo togliere prima di mettere i pannolini in lavatrice. Per il percarbonato invece sapevo che era attivo già con i 40°, infatti i pannolini li lavo a 40°, devo aumentare la temperatura? Inoltre ho acquistato il libro sui detersivi ecologici e ho trovato molto utile fare una soluzione con il vostro detergente all'ossigeno attivo che utilizzo per disinfettare e lavare i sanitari e altre superfici o per sbiancare alcune macchie dai capi bianchi. Andrebbe bene anche per i pannolini lavabili? Inoltre posso mettere la diluizione all'ossigeno attivo in lavatrice come candeggina delicata? Grazie per le risposte

Risposta di Officina Naturae

Buongiorno Alessandra, grazie a te, perché ci dai modo di chiarire: la soluzione di Acido Citrico al 15% non ha alcuna efficacia contro la ceratura causata dall’uso del sapone di Marsiglia. Quindi, se vuoi pretrattare i pannolini col sapone di Marsiglia, ti consigliamo un ammollo oltre i 40 °C con Percarbonato (max 5 ore se si tratta di tessuti bianchi). Il Percarbonato, infatti, essendo alcalino, aiuta a rimuovere la ceratura dai tessuti. In alternativa, se vuoi sbiancare macchie marroni/gialle a freddo, puoi utilizzare lo Smacchiatore Igienizzante Solara ma, in questo caso, non avresti alcun effetto sulla ceratura. Per il lavaggio in lavatrice dei pannolini è sicuramente più efficace una temperatura superiore ai 40 °C, a prescindere dall’utilizzo del Percarbonato, dipende da quanto sporchi sono i pannolini ma anche dalle indicazioni di fabbrica degli stessi. In caso di pannolini molto sporchi da feci o ingrigiti, consigliamo l’uso della Polvere Lavatrice, che contiene già Percarbonato ed è sicuramente più efficace di un detersivo liquido. Invece, per quanto riguarda la soluzione che usi per detergere i sanitari, se come “detergente all’ossigeno attivo” intendi il nostro Smacchiatore Igienizzante, ok, puoi utilizzarla per smacchiare i capi bianchi e pannolini lavabili ed eventualmente mettere 20 ml nella pallina dosatrice durante il lavaggio. Se però come “detergente all'ossigeno attivo” intendi il nostro Detergente Universale, fai attenzione, perché non si può mettere in lavatrice, ti creerebbe troppa schiuma e danneggerebbe la lavatrice. Speriamo di essere stati esaustivi, ti invitiamo comunque a chiamarci o a scriverci via email a info@officinanaturae.com per ulteriori informazioni. Grazie!

chiara

grazie per i vostri consigli. da tempo già utilizzo il vostro percarbonato e, devo dire, rende puliti tutti i capi, anche quelli con le macchie più difficili. l'acido citrico lo sto usando al posto dell'ammorbidente, ma non sono completamente soddisfatta

Risposta di Officina Naturae

Ciao Chiara, siamo felici che il nostro Percarbonato ti piaccia e ci dispiace un po’ per l'Acido Citrico. Chiaramente l'Acido Citrico non può assolvere completamente a tutte le funzioni dell'Ammorbidente. Noi lo consigliamo soprattutto a chi desidera avere un bucato morbido ma non profumato per motivi di delicatezza della pelle o allergie ai profumi. L’Ammorbidente è sicuramente più performante dell’Acido Citrico: quest’ultimo è già contenuto nell’Ammorbidente, ma ci sono altri ingredienti, la cui azione rende i capi ancora più morbidi e profumati. In ogni caso, se vuoi chiederci ulteriori spiegazioni, ti invitiamo a scriverci via email a info@officinanaturae.com. Grazie!